Campo ragazzi/e (dal 24 Giugno al 1 Luglio)
Il campo rivolto ai ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni si propone di favorire la valorizzazione delle caratteristiche individuali dentro al gruppo e dentro alla natura. Attraverso il gioco le attività manuali, le escursioni, il laboratorio teatrale, le attività sportive, i racconti sotto le stelle, la cura del luogo i ragazzi hanno la possibilità di sperimentare la responsabilità, l'autonomia e la cooperazione.
Il rapporto educatori/ragazzi è di 1 a 7. Il costo è di 300 euro (sconti ai fratelli).
Articolo dal giornale "Repubblica on line del 17.6.2008"
I vari compost toilet di Granara compreso l'ultimo super
All'interno del Convegno
Imparare Costruendo
Granara partecipa attraverso Alekoslab al progetto ARCHIPELAGO "formazione in Ciad" di formatori della università della capitale del Ciad su:
- ecocostruzioni e solare
CAMPO DELL’AUTOGESTIONE
Al centro di questo campo vi è la presa di coscienza e responsabilità da parte dei ragazzi che partecipano.
E’ un percorso che porta i ragazzi a rendersi conto delle proprie potenzialità rispetto a se stessi, al gruppo e all’intero villaggio di Granara.
Autogestione prende il significato di responsabilità, presa in carica di tutto ciò che necessitiamo per il nostro benessere: il cibo, lo spazio in cui viviamo, il modo in cui stiamo insieme nel tempo libero.
Il campo è un viaggio, non solo metaforico, nell’autogestione; sarà infatti un campo itinerante che partirà dal rifugio Lagoni, toccherà vette e giungerà a Granara dove i ragazzi avranno parte attiva nella costruzione del villaggio e scambieranno esperienze con i giovani del campo internazionale SCI (servizio civile internazionale).
Quest’anno ai ragazzi verrà proposto un percorso di riflessione sull’acqua. L’acqua caratterizzerà i luoghi in cui saremo e le attività che ci accompagneranno. L'acqua come metafora, risorsa e piacere sarà tematizzata durante il trekking all'interno del Parco regionale dei Cento Laghi e a Granara, luogo che ha un'attenzione particolare verso il tema della siccità, che sempre più colpisce anche il nostro Appennino.
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Per noi facilitazione significa occuparsi, all’interno di una collettività, della coerenza fra mezzi e fini, fra teoria e pratica, aver cura della relazione fra co


















































